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Guarisce dall’HIV grazie al trapianto di cellule staminali dal sangue del cordone ombelicale

staminali-HIV

Non esiste ancora oggi una cura per l’HIV è , nonostante i notevoli progressi che la ricerca ha fatto in questo campo. Finora, sono solo tre i casi documentati in tutto il mondo, il più recente riguarda una donna negli Stati Uniti. È importante notare che le persone che sono guarite dall’HIV avevano ricevuto un trapianto da donatori compatibili, che avevano una mutazione nel gene CCR5 che conferisce resistenza all’HIV. Il caso è stato presentato al Congresso CROI (Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections).

Il primo caso è quello di Timothy Ray Brown, che dopo un trapianto di midollo osseo per curare la leucemia ha vissuto per 12 anni senza farmaci antiretrovirali. Il secondo caso è quello di un uomo HIV-positivo con linfoma non-Hodgkin. È stato trattato con la chemioterapia e poi ha subito un trapianto di midollo osseo per ricostituire il suo sangue con i globuli rossi e bianchi che erano stati precedentemente “distrutti” dalla chemioterapia. Quando si è ripreso dal tumore, l’HIV non era più rilevabile nel suo sangue. Il trattamento del cancro e il trapianto hanno avuto l’effetto collaterale di eliminare il virus.

Il terzo caso, che è il più insolito e diverso dagli altri due, riguarda una donna statunitense. A differenza dei due uomini che sono stati curati dall’HIV con un trapianto di midollo osseo, la donna non ha avuto alcuna reazione autoimmune alle cellule trapiantate perché aveva ricevuto un trapianto di cellule staminali dal cordone ombelicale di un donatore parzialmente compatibile in combinazione con una trasfusione di sangue da un parente.

Trentasette mesi dopo il trapianto di cellule staminali, la donna ha interrotto la terapia antiretrovirale perché era completamente guarita dal virus. Uno stato di sieronegatività che dura da oltre 14 mesi.

Questo è un grande risultato grazie alle cellule staminali, cellule che possono essere utilizzate per trattare varie malattie grazie alla loro capacità di differenziarsi.

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